VALUTAZIONE DI IMPATTO ACUSTICO EX L. 447/95

La Legge 447/95 prevede che le attività lavorative (sia nuove che esistenti) debbano realizzare una valutazione di impatto acustico, cioe' verificare se l'attività si inserisce nell'ambiente senza superare i valori di rumore previsti per quella data zona dal Comune di competenza. Analoga valutazione deve essere redatta per le civili abitazione ma con lo scopo di dimostrare che all'interno della stessa non si superino i valori previsti per quella zona, questo al fine di valutare l'idoneità delle strutture isolanti scelte. Le valutazioni suddette sono un allegato obbligatorio delle concessioni edilizie e delle denuncie di inizio attività, e possono essere redatte solo da tecnici iscritti in un apposito elenco della provincia, denominato "elenco dei tecnici competenti in acustica ambientale".































VALUTAZIONE EMISSIONI ACUSTICHE DEI PUBBLICI ESERCIZI EX LEGGE 215/99

La Legge 215/99 prevede per i pubblici esercizi (bar, ristoranti, paninoteche, pizzerie, discoteche, ecc...) che hanno installato impianti elettroamplificati (radio, stereo, televisioni, videogiochi, ecc...) di verificare le emissioni acustiche di tali apparecchiature. Vi sono due tipologie di verifica: 1-se l'impianto non supera determinati valori alla prima verifica è ritenuto adeguato; 2-se l'impianto supera i valoti previsti si deve procedere ad adeguare l'impianto e quindi ad un successivo controllo per verificare il rispetto dei limiti. Le valutazioni suddette sono un allegato obbligatorio alla richiesta di permesso all'installazione di radio, televisioni, ecc..., e possono essere redatte solo da tecnici iscritti in un apposito elenco della provincia, denominato "elenco dei tecnici competenti in acustica ambientale".
































VALUTAZIONE DI CAMPI ELETTRICI E MAGNETICI

La norma in materia è complessa e articolata; vi sono essenzialmente due aspetti: tutela dei lavoratori e tutela della popolazione. La tutela dei lavoratori avviene valutando i valori di campo elettrico e magnetico nei luoghi di lavoro e delle relative macchine e apparecchiature. La tutela della popolazione avviene valutando i valori di campo elettrico e magnetico nell'ambiente in genere. I valori limite di riferimento variano da regione e regione ed anche le modalità di rilevamento, pertanto per un informazione specifica esponete le Vs domande nella sezione "Quesiti"































AUTORIZZAZIONE ALLE EMISSIONI IN ATMOSFERA

Le emissioni in atmosfera, non rientranti nell'elenco delle attività ad inquinamento atmosferico poco significativo (allegato 1 del D.P.R. 25/07/91), devono essere autorizzate dall'organo competente territorialmente (ad oggi 1997 la Provincia ed il Comune). La forma della richiesta di autorizzazione varia da Provincia a Provincia, comunque indicativamente e' composta da una domanda in bollo, modulistica della Provincia, relazione tecnica e elaborati grafici. La modalità di richiesta dell'autorizzazione può essere effettuata in forma ridotta per le attività che rientrano nell'allegato 2 del D.P.R. 21/07/91.































COMUNICAZIONE DI ATTIVAZIONE DI LAVORAZIONI INSALUBRI

L'art. 216 del R.D. n° 1265/34 prescrive che le aziende in cui siano presenti lavorazioni insalubri, devono darne comunicazione scritta al Sindaco. La forma di tale comunicazione varia da Comune a Comune, può essere una semplice comunicazione in bollo oppure una pratica molto più complessa, composta da modulistica del Comune, relazione tecnica, elaborati grafici e schede di sicurezza dei prodotti usati nell'attività. Le attività soggette a tale comunicazione sono quelle che rientrano nell'elenco delle industrie insalubri allegato al D.M. 05/09/94.































DENUNCIA AL CATASTO NAZIONALE DEI RIFUTI CON MODELLO MUD INFORMATICO

I rifiuti prodotti dalle attività lavorative che non possono essere smaltiti tramite il servizio pubblico (ogni comune ha un elenco indicante i rifiuti che può smaltire) devono essere smaltiti in porprio tramite ditte autorizzate. I rifiuti così smaltiti devono essere annotati su un apposito registro di carico/scarico e accompagnati nei loro spostamenti dal formulario di identificazione del rifiuto. Il registro ed il formulario devono essere preventivamente vidimati dall'ufficio del registro. Ogni anno entro il 30/04 deve essere effettuata la denuncia annuale dei rifiuti al relativo catasto. La denuncia deve essere effettuata tramite il modello unico MUD, in forma cartacea o infarmatica, e protocollato alla camera di commercio locale.































AUTORIZZAZIONE SCARICHI IDRICI DI ORIGINE PRODUTTIVA AUTORIZZAZIONE SCARICHI IDRICI DI ORIGINE PRODUTTIVA

Qualunque scarico di origine produttiva deve essere autorizzato dal comune, comunque indicativamente e' composta da una domanda in bollo, modulistica del comune, relazione tecnica e elaborati grafici. Gli scarichi che rientrano in determinati parametri (a ridotto inquinamento) sono autorizzati con una procedura ridotta in quanto vengono assimilati ad una civile abitazione.